Una pizza margherita perfetta a bordo Costa Toscana

Una pizza margherita perfetta a bordo Costa ToscanaUna pizza margherita perfetta a bordo Costa Toscana.
Seduto a uno dei tavoli della Costa Toscana, con il mare che scorre lento fuori dalle vetrate, non mi aspettavo certo una sorpresa. E invece è arrivata così, semplice e diretta, sotto forma di una pizza margherita. La fotografia nasce proprio da quell’istante: il piatto appoggiato sul tavolo, il profumo che sale, il bordo leggermente gonfio e dorato che invita a essere spezzato con le mani prima ancora che con le posate. A volte sono le cose più semplici a colpire più forte.
L’ho guardata un attimo prima di assaggiarla, quasi con diffidenza. Quando si parla di pizza, soprattutto di margherita, il confronto con Napoli è inevitabile e spesso impietoso. Eppure, già al primo morso, ho capito che non stavo mangiando una “buona pizza da nave”, ma una pizza fatta come si deve. L’impasto era morbido, elastico, con quella leggerezza che non appesantisce e non stanca. Il pomodoro equilibrato, mai invadente, e la mozzarella ben fusa, presente senza coprire tutto il resto. Una pizza onesta, vera, senza bisogno di effetti speciali.
Intorno a me la nave continuava la sua vita fatta di voci, passi, bicchieri che tintinnano. Io però ero concentrato lì, su quel piatto. C’è qualcosa di particolare nel mangiare bene in mezzo al mare: i sapori sembrano più netti, forse perché il contesto ti sorprende. Su una nave così grande ti aspetti efficienza, varietà, abbondanza. Non sempre ti aspetti qualità così centrata su un piatto iconico come la margherita.
La Costa Toscana ha fatto della cucina uno dei suoi punti forti, e questa pizza ne è una dimostrazione concreta. Non è una reinterpretazione, non è una versione “adattata”: è una margherita che rispetta la tradizione pur trovandosi lontana da una pizzeria napoletana. Ed è proprio questo che colpisce: nulla da invidiare alla vera pizza napoletana, se non forse il contesto urbano, sostituito qui dall’orizzonte marino.
Riguardando la foto, rivedo quel momento di pausa, di piacere semplice e sincero. Una pizza mangiata senza aspettative, che invece lascia il segno. E ogni volta che penso a quella traversata, tra tante immagini e ricordi, torna sempre anche lei, rotonda e perfetta nel suo piatto.

Commenti

Post popolari in questo blog

Le guglie della Sagrada Familia di Barcellona

Il Chiostro di San Domenico a Bevagna

Paccheri con aragosta, pomodorini e zucchine, la ricetta